
Quella che sembra essere un'autentica maledizione su Acri continua a far sentire i suoi effetti.
Ieri è stato registrato il terzo decesso in tre giorni. La vittima in questo caso è Giovanni Curto, di 65 anni.
La sua vita si è fermata su una strada in contrada Crista, a oltre venti chilometri dal centro abitato di Acri. Una amena zona di montagna, situata a circa mille metri di altitudine, non distante dal confine con il Comune di Corigliano.
Poco chiara è la dinamica dell'incidente in cui Giovanni Curto ha perso la vita, intorno alle ore 18:30.
Il suo corpo è stato trovato esanime a una distanza di circa sessanta metri dalla sua auto, in una zona poco frequentata, dopo che aveva strisciato un muro per diverse decine di metri.
Sul posto è intervenuta la Polizia Municipale di Acri, agli ordini del comandante Maria Teresa Manes.
Non è chiaro se l'uomo sia stato vittima di un malore, se abbia perso il controllo del veicolo e sia stato sbalzato fuori oppure se possa essere stato investito da un altro veicolo sopraggiunto nel frattempo. Insomma, sono tutte ipotesi sul campo al vaglio degli inquirenti.
Certo è che la scena ieri agli inquirenti appariva quantomeno enigmatica, anche perché si prestava a più interpretazioni.
In ogni caso, dagli elementi raccolti sul campo, nei prossimi giorni sarà possibile avere qualche dettaglio in più. Dopo quelle di Giuseppe Reale e Nicola Conforti, sul territorio acrese la cronaca registra, in questi ultimi tre giorni infernali, altrettante morti.

Acri Punto Info è un portale d'informazione on line dal 2001 della città di Acri. Oltre alle notizie e alle opinioni potete trovare anche cenni sui personaggi storici più importanti. Nella galleria immagini sono pubblicate le foto di Acri, dai panorami alle foto foto d'epoca.
Al fine di fornire la migliore esperienza online questo sito utilizza i cookies.
Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo. Maggiori Info